Chi Siamo

Fondata nell'agosto 2012 dal M° Domenico Giovanni Famà, l'associazione è composta da un solido gruppo di giovani catanesi che, vicini al mondo dell'arte per professione o per passione, pongono alla base delle iniziative preparazione e qualità. Le attività proposte nei primi anni hanno ricevuto il forte plauso del pubblico che oggi apprezza e sostiene l'associazione, fattasi conoscere sul territorio grazie alla realizzazione di eventi culturali di diversa natura e alla presenza sui mass media locali. 

L'Associazione Culturale Promethéus è un'organizzazione no profit e apolitica che persegue i seguenti scopi: promuovere e divulgare la cultura e l’arte in tutte le forme e a tutti i livelli aiutando il grande pubblico a comprendere ed apprezzare l'immenso patrimonio artistico e culturale; porsi come punto di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali e favorire ed incentivare la comunicazione, la libera espressione e la cooperazione tra gli individui; aiutare i giovani talenti a emergere in campo artistico; collaborare per il progresso culturale, sociale e civile della collettività occupandosi di temi di attualità e problemi sociali.

Sin dalla fondazione l'Associazione Culturale Promethéus collabora stabilmente con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Catania, organizzando una Stagione Concertistica annuale di riconosciuto livello artistico, in cui coinvolge musicisti di chiara fama, docenti dei Conservatori di Musica, concertisti in carriera riconosciuti a livello nazionale ed internazionale provenienti da tutt’Italia e dall’estero, nonché professori d'orchestra di enti lirici nazionali. 

Direzione artistica

Domenico Giovanni Famà (Catania, 1989). Diplomatosi in chitarra con il massimo dei voti presso il Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza nella classe di Pietro Morelli, si è perfezionato presso la Scuola Superiore di Musica “F. A. Vallotti” di Vercelli, sotto l’egida di Angelo Gilardino. Laureatosi in didattica della musica con il massimo dei voti e la lode, ha studiato composizione e lettura della partitura con Enrico Dibennardo. Nel 2017 ha vinto l'audizione per l'Italian Conducting Academy di Milano dove attualmente studia direzione d'orchestra sotto la guida di Gilberto Serembe. Ha frequentato masterclass tenute da Luigi Attademo, Guido Salvetti, Lucio Matarazzo, Giulio Tampalini, Fabio Federico e Gaelle Solàl. Apprezzato interprete del repertorio solistico del primo e del secondo Novecento è dedicatario di diverse nuove composizioni per chitarra sola, tra cui il Capriccio Etneo, scritto nel 2014 dal compositore italiano Angelo Gilardino e Chignon a l’arrière di Carlo Francesco Defranceschi. Vincitore assoluto di molti concorsi di esecuzione musicale nazionali ed internazionali (Concorso Nazionale Placido Mandanici, Concorso Nazionale Benedetto Albanese, Concorso Internazionale Lucio Stefano d’Agata, Concorso Internazionale Magma, Concorso Internazionale Amigdala), svolge un’intensissima attività concertistica in tutta Italia, esibendosi per conto di importanti enti musicali (tra i più noti Taormina Arte, Teatro Rendano di Cosenza, DocBi Centro Studi di Biella, Festival Ville Vesuviane di Napoli, Teatro Garibaldi di Modica, Mamu di Milano, Festival Internazionale di Noto, Festival Internazionale di Siracusa 2017, Associazione Jervolino di Caserta, Ibla Classica International, Teatro di Donna Fugata di Ragusa, Guitar Summer Festival di Siracusa, Società Catanese Amici della Musica, Associazione Ricercare di Cuneo, Società Italiana Dante Alighieri, Amici della Musica Peppino Cultrera di Scicli). Attento alla musica da camera, fa parte dell’ensemble barocco “Il Cimento Armonico” con cui ha debuttato in qualità di chitarrista barocco nella produzione dell’opera “Aci e Galatea” di G. F. Händel; suona inoltre stabilmente con il violinista Salvatore Domina, primo violino del Teatro Massimo di Catania e con il chitarrista Alfredo D’Urso. In qualità di compositore, dal 2011 scrive musica originale per diverse formazioni da camera – già pubblicamente eseguite in diverse stagioni concertistiche italiane e favorevolmente accolte dalla critica – tra cui la Sonata Fragments de temps (2013) e Due impressioni parigine (2014) per flauto e pianoforte e la Sonatina Lumières dans l’obscurité (2017) per flauto e chitarra. Nel 2012 si è esibito al Teatro Alfonso Rendano di Cosenza con l’orchestra del teatro per la produzione di Die Dreigroschenoper di Brecht/Weill con la regia di Massimo Venturiello e la cantante Tosca, sotto la direzione di Carmelo Caruso. Dal 2012 è direttore artistico dell’Associazione Culturale Promethéus con cui, ogni anno, organizza una stagione concertistica, collaborando con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Catania. Scrive per la rivista culturale “Incontri, la Sicilia e l’altrove” e per il magazine italiano “Dotguitar”. Vincitore dei concorsi a cattedra 2016, è docente di ruolo di Chitarra presso il Liceo Musicale “Turrisi Colonna” di Catania.